La volontà di alcuni operatori che da anni operano nel campo della Salute e Sicurezza del Lavoro e della valutazione e verifica dei requisiti legislativi e normativi, consiste nel dar vita ad una Struttura che riunisca le istanze provenienti dal tessuto produttivo al fine di garantire un percorso trasparente teso a fissare i termini di un processo di verifica delle conoscenze, competenze ed esperienze dei
soggetti che intendano impegnarsi nelle attività di docenza per attività formative previste dalla legislazione vigente e di futura applicazione.

La valutazione, attraverso regole e processi validati dall'unico organismo a questo deputato – ACCREDIA – condurrà alla creazione di un Registro dei Formatori della sicurezza, per area di competenza (Aree Tematiche, cfr. Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, e
Macrosettori corrispondenti ai codici ATECO, cfr. Accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011) e per tipologia di destinatari, così come previsto dall'Accordo Stato – Regioni di febbraio 2012.

L'innovazione consiste nella totale assenza di autoreferenzialità, garantita dall'accreditamento, e dal percorso di validazione formalizzato nel Regolamento di funzionamento.

L'iscrizione al Registro, a valle della richiesta da parte del docente/formatore, consta di tre passi:

  • valutazione curriculare (scolarità, esperienze lavorative, attività di formazione/docenza) e individuazione delle aree di competenza (aree tematiche e macrosettori Ateco);
  • prova scritta personalizzata, in relazione ad aree tematiche e macrosettori, sottoforma di test a risposta chiusa e risposta aperta (soglia di sbarramento da superare);
  • simulazione di attività di docenza su argomento scelto insieme alla Commissione, da tenere per una durata stabilita e con il supporto degli strumenti (slide, PC) che il formatore/docente riterrà adeguati alla sua esperienza e capacità.

La Commissione esprime una valutazione che tiene conto del risultato e del peso delle due prove sostenute – la positiva valutazione curriculare è il requisito minimo di accesso alle prove – e, in caso positivo, rilascia l'attestato di qualificazione che consente
l'accesso al Registro. L'iscritto conferma annualmente i requisiti di competenza previsti dal Regolamento e mantiene l'iscrizione per un periodo massimo di tre anni, a valle del quale il Comitato Tecnico rivaluta complessivamente requisiti e competenze.